- Febbraio 3, 2025
RENTRI: Modalità operative e scadenze per la tracciabilità dei rifiuti
Introduzione
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha definito le modalità operative e le tempistiche per l’adesione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) . Questo nuovo sistema migliorerà il monitoraggio e la gestione dei rifiuti, favorendo l’economia circolare e il recupero delle materie.
Contesto e normativa di riferimento
Il Decreto Direttoriale n. 143/2023 disciplina:
- La trasmissione dei dati al RENTRI;
- Le modalità di accesso e iscrizione degli operatori;
- Requisiti informatici per garantire l’interoperabilità;
- Il funzionamento degli strumenti di supporto per gli operatori.
Con il Decreto Direttoriale n. 97/2023 , è stata adottata la Tabella Scadenze RENTRI , che scrive le date per l’iscrizione obbligatoria e il passaggio ai nuovi strumenti digitali.
Implicazioni per aziende e professionisti
Le aziende e gli enti coinvolti dovranno:
- Iscriversi al RENTRI entro le scadenze previste;
- Utilizzare registri e formulari digitali in conformità con le nuove disposizioni;
- Formare il personale sull’uso dei nuovi strumenti digitali per la gestione dei rifiuti.
Scadenze per l’iscrizione
| Categoria | Periodo di iscrizione |
|---|---|
| Produttori di rifiuti pericolosi (oltre 50 dipendenti) | 15/12/2024 – 13/02/2025 |
| Produttori di rifiuti pericolosi (10-50 dipendenti) | 15/06/2025 – 14/08/2025 |
| Produttori di rifiuti pericolosi (meno di 10 dipendenti) | 15/12/2025 – 13/02/2026 |
Sono esclusi dall’iscrizione:
- Imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi;
- Attività con codice ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03 e 96.09.02.
Scadenze per i registri e i formulari
| Adempimento | Limite dati |
|---|---|
| Registro di carico/scarico cartaceo | Fino al 13/02/2025 |
| Registro di carico/scarico digitale | Dalla data di iscrizione al RENTRI |
| Formulario cartaceo | Fino al 13/02/2025 |
| Formulario digitale obbligatorio | Dal 13/02/2026 |
Azioni consigliate e best practice
Per adeguarsi alla normativa, le aziende devono:
- Verificare l’obbligo di iscrizione al RENTRI in base alla propria attività.
- Aggiornare i processi di gestione dei rifiuti , adottando strumenti digitali conformi ai nuovi standard.
- Formare il personale sull’uso dei registri digitali e sulle nuove modalità di tracciabilità.
- Monitorare le scadenze per evitare sanzioni derivanti dalla mancata iscrizione o utilizzo non conforme dei registri.
Conclusione
L’introduzione del RENTRI rappresenta un cambiamento significativo nella gestione dei rifiuti in Italia, con benefici in termini di tracciabilità, sicurezza e sostenibilità ambientale. È fondamentale per le adeguarsi tempestivamente per evitare sanzioni e garantire una gestione efficiente dei rifiuti.
Fonti e Approfondimenti
- Decreto Direttoriale n . 143/2023
- Decreto Direttoriale n . 97 /2023 – Tabella Scadenze

